Le origini di Castrocaro sono antichissime, tanto da perdersi nella leggenda. Per alcuni storici la località, denominata dai Romani "Salsubium" (per la ricchezza delle acque salse presenti nel suo territorio) in epoca medievale prese il nome di Castrocaro (Dante Alighieri sarà il primo ad usare questo vocabolo con l'attuale grafia nella Divina Commedia), come derivazione o da "Kaster kar" (che in lingua celtica sta ad indicare uno sperone roccioso): o da "Castrum Cari" (cioè accampamento di Caro o Carino, imperatori romani della decadenza, 282/285 d.C.); oppure, infine, da "Castro Aucario" o "Castro Cario" (termini ricorrenti in alcune pergamene autentiche dei secoli XII e XIII, esistenti presso l'Archivio di Stato di Ravenna).
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