E'
nella terra delle Crete che sorge il paese di Rapolano tra boschi, colline e la valle del fiume Ombrone. Qua e là il profilo di antichi
casali e cascine a testimoniare una cultura contadina tuttora ben viva. Sede di terme fin dall’epoca romana come testimonia l’insediamento archeologico di Campo Muri, con l’avvento dei Franchi Rapolano divenne feudo della famiglia dei Cacciaconti insieme a S.Gimignanello e Serre.
Dal dodicesimo secolo passò sotto il controllo della città di Siena. Nacquero in questo periodo i piccoli proprietari terrieri che arricchirono le condizioni economiche della zona. Il legame tra la città di Siena e il suo territorio si rafforzò alla fine del tredicesimo secolo tramite il consistente patrimonio amministrato dallo “Spedale di Santa Maria della Scala” che aveva come punti di riferimento sul territorio le “Grance”, grandi fattorie fortificate dove venivano raccolti i prodotti agricoli circostanti. La Grancia di Serre era una delle più importanti della provincia senese, con i suoi magazzini pieni di olio e frumento. Attualmente ospita il Museo del ciclo dell’Olio e un Centro di Documentazione delle Grance.
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