Il comune si estende su un'area equamente distribuita fra pianura collina e montagna. La prima, di origine alluvionale e di natura prevalentemente argillosa, è dominata da intensive colture di seminativi, viti e frutteti, e si presenta cosparsa di numerose abitazioni isolate e di piccoli nuclei, molti dei quali di recente formazione. La collina è ricoperta da un ampio manto quasi ininterrotto di oliveti, sistemati a terrazze su un terreno,"renaro": e ai tenui riflessi argentei delle chiome dei "piantoni" (gli olivi) e ai muretti tirati su a secco di greppo in greppo risponde, gomito a gomito, il centro storico, con i suoi coppi e le sue pietre levigate dal tempo. La montagna invece vede il sopravvento della vegetazione naturale, con la presenza di numerose essenze: la quercia, l'elce, il carpine, l'ornello; il pino nero, il pino d'Aleppo, il cedro deodara, il cipresso (le conifere sono frutto di rimboschimento).
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